Uno dei servizi più importanti garantiti dal presidio sanitario di Dharwonaji è la possibilità di raggiungere i villaggi più isolati per fornire visite mediche, vaccinazioni e monitoraggio delle gravidanze.
Un’attività preziosa, che porta la salute dove normalmente sarebbe irraggiungibile.
Ieri, nel villaggio di Dhamal Boadley, le visite si sono svolte nel piccolo health post locale, la struttura sanitaria di base del sistema etiope: uno spazio essenziale, ma fondamentale per offrire cure primarie alla comunità.
Il nuovo progetto sanitario avviato quest’anno prevede un passo avanti significativo: il presidio garantirà un supporto mensile a 8 villaggi, ben 5 in più rispetto allo scorso anno.
Un ampliamento che risponde ai bisogni delle comunità più isolate, dove l’accesso ai servizi sanitari resta una sfida quotidiana.
Crediamo profondamente in queste attività perché, ogni volta, vediamo da vicino quanto siano importanti per le famiglie e quanto la distanza dalle strutture sanitarie possa trasformarsi in un ostacolo insormontabile.
Un grazie speciale va a tutti i partecipanti della Festa della Certosa 2025, quest’anno dedicata proprio al sostegno di questi servizi essenziali.
Insieme a Medici con l’Africa Cuamm e DGMDA, continuiamo a lavorare affinché la salute sia un diritto accessibile, non un privilegio.