Tra il 27 novembre e il 4 dicembre alcuni rappresentanti di Fondazione Elena (Elisa, Paolo e Liliana), insieme ad alcuni amici, si sono recati nella Somali Region, in Etiopia, per la consueta missione annuale di monitoraggio dei progetti.
La prima tappa è stata il pozzo di Boadley, realizzato nel 2009: il primo pozzo costruito da Fondazione Elena! Eravamo molto preoccupati, e invece la missione è iniziata nel modo migliore. Il pozzo è ancora funzionante ed è stato nel tempo reso più efficiente grazie agli interventi di altre realtà non profit che ne hanno potenziato la capacità di distribuzione. Un momento davvero significativo: dopo 16 anni, quell’acqua continua a dare vita.
Tra i progetti in corso, una giornata è stata dedicata al Presidio sanitario di Dharwonaji e alle attività di outreach nei villaggi più remoti, attraverso l’utilizzo della macchina attrezzata. Le emozioni ci hanno poi travolti durante la visita alle quattro tree nurseries. L’affetto e la gioia delle donne della cooperativa che gestisce la produzione e la vendita dei piccoli alberi da frutto, così come la loro soddisfazione nell’essere protagoniste di questo percorso di successo personale, sono stati per noi più motivanti e gratificanti di qualsiasi altra cosa.
E infine, la meraviglia della scuola St. Joseph: un’intera struttura completa di biblioteca, aula computer e spazi per gli insegnanti. Un progetto di Fondazione Elena realizzato insieme alle famiglie degli studenti, con il contributo di ex studenti e altri sostenitori. Guardatela nelle foto!
E così, con una missione densissima e come sempre troppo breve, abbiamo anche avuto modo di vedere il nuovo progetto in partenza nell’area di Gode, rivolto a ragazze e donne per il loro sviluppo (ve ne parleremo) e di iniziare a sbirciare i nuovi progetti nel cassetto.
Grazie a tutti!