Il piccolo presidio sanitario del villaggio di Darwonaji è l’unico riferimento sanitario in un’area molto estesa. Circa 35’000 abitanti del villaggio e altre 200’000 persone hanno solo questo piccolo centro per qualsiasi problema medico. L’ospedale più vicino si trova a JIjiga, a oltre 70 km di distanza, senza strade asfaltate, né mezzi pubblici o ambulanze.
Sosteniamo lo sviluppo di questo presidio di salute da molti anni, con l’aiuto di Medici con l’Africa CUAMM e le attività proseguono anche nel 2026.
Attualmente il progetto in corso prevede:
- fornitura di farmaci essenziali al presidio e ad altri 5 punti salute nel territorio;
- incontri mensili per donne in gravidanza per informarle sulle cure prenatali, le possibili complicazioni durante il parto e l’importanza di un parto in sicurezza presso la struttura di Darwonaji
- manutenzione e carburante per 2 ambulanze per le emergenze; le ambulanze forniscono un servizio vitale per trasportare i malati verso il presidio o verso l’ospedale di Jijiga in un territorio completamente privo di strade asfaltate e mezzi di trasporto pubblico
- servizio di clinica mobile a 3 villaggi, con uscite mensili per visitare le persone più lontane, vaccinare i bambini, monitorare le donne in gravidanza e identificare eventuali casi gravi da trasferire al presidio
- corsi di formazione per il personale sulle emergenze ostetriche
- costruzione e mantenimento della Casa dell’attesa, per donne provenienti da villaggi lontani che possono alloggiare gratuitamente con un familiare in attesa del momento del parto
- baby checker, innovativo strumento che usa l’Intelligenza Artificiale per diagnosticare anche in contesti privi di strumenti ecografici eventuali problematiche della gravidanza (placenta previsa, gravidanze gemellari, presentazioni podlaiche) e cosi gestire il parto prima che si trasformi in una emergenza medica.
Nel mese di dicembre 2025 Fondazione Elena ha eseguito una missione di monitoraggio dell’avanzamento delle attività.